Nella mattina del 30 agosto 2025, un grave incendio ha colpito la macchia mediterranea tra Torre Chianca e Torre Rinalda, località costiere nei pressi di Lecce, in Puglia. Le fiamme, alimentate da un intenso vento di scirocco, hanno invaso rapidamente l’area, minacciando le abitazioni e le strutture ricettive presenti nelle vicinanze.
Situazione attuale e evacuazioni
Il rogo si è sviluppato all’altezza di Spiaggiabella, all’interno del Parco naturale regionale Bosco e Paludi di Rauccio. Le autorità hanno già avviato le operazioni di evacuazione per decine di persone, tra residenti e turisti, che si trovavano nel raggio d’azione delle fiamme. Il rapido avanzamento del fuoco ha costretto le forze dell’ordine a chiudere le strade che attraversano la zona, per garantire la sicurezza di tutti.
Interventi sul campo
Per contrastare l’incendio, sono stati inviati sul posto due Canadair, partiti da Lamezia Terme. Questi aerei sono stati affiancati da squadre di vigili del fuoco e volontari della protezione civile, impegnati in un’azione coordinata per domare le fiamme. La sinergia tra i vari gruppi di soccorso è fondamentale per limitare i danni e prevenire ulteriori evacuazioni.
Impatto ambientale e rischi futuri
L’incendio rappresenta una grave minaccia non solo per le abitazioni, ma anche per l’ecosistema del Parco naturale, che ospita una varietà di flora e fauna. Gli esperti temono che, se non contenuto rapidamente, il rogo possa causare danni irreparabili all’ambiente circostante. Le autorità locali monitorano costantemente la situazione, valutando le condizioni meteorologiche e l’andamento delle fiamme.
Le operazioni di spegnimento continueranno nelle prossime ore, con l’obiettivo di riportare la situazione sotto controllo e garantire la sicurezza della popolazione. La collaborazione tra le diverse squadre di soccorso e le autorità locali è cruciale in questo momento critico.